A.Pomodoro
Collezione
Peruzzi
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Arnaldo Pomodoro (Morciano di Romagna 1926) Dalla metà
degli anni 40 lavora per un decennio come consulente per il restauro di
edifici pubblici a Pesaro, mentre studia scenografia e produce gioielli
insieme al fratello Giò e a Giorgio Perfetti (con i quali fonda il gruppo dei
“3P”). Nel 54 si trasferisce a Milano, dove conosce Lucio Fontana, Enrico
Baj, Sergio Dangelo e altri artisti, ed espone per la prima volta alla
Galleria Numero di Firenze e alla Galleria Montenapoleone di Milano.
Dal 56 si indirizza definitivamente alla scultura: esegue, usando i più
diversi materiali, opere di grandi proporzioni, policrome, che rivelano
l'influenza di Burri e di Wols, e che lo collocano nell'area, di per sé ricca
di varie significazioni, dell'informale. Incontra Alberto Giacometti e
Georges Mathieu a Parigi nel 59, prima di ritornare negli Stati Uniti dove
organizza rassegne di artisti italiani contemporanei a New York e San
Francisco. Le sue opere sono presenti in tutto il mondo. Ha insegnato nei
dipartimenti d’arte delle università americane: Stanford University,
University of California, Berkeley, Mills College. Ha ricevuto una quantità
eccezionale di premi e riconoscimenti, conferitigli dagli enti culturali e
dalle istituzioni più importanti in tutto il mondo. Nel 2005 viene inaugurata
la nuova sede della Fondazione Arnaldo Pomodoro a Milano. La qualità della sua opera moltiplicata non è costante. |
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CP67 A.POMODORO 1974 Senza titolo multiplo |
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