Burri
Collezione
Peruzzi
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Alberto Burri (Città di Castello 1915 - Nizza 1995) Ufficiale
medico è fatto prigioniero nel 43 e nel campo di prigionia in Texas inizia a
dipingere. Tornato si stabilisce a Roma dove nel 47 tiene la prima personale
alla Galleria La Margherita. Dal 48 inizia a orientarsi verso le qualità
pittoriche di alcuni materiali: accanto alle superfici bianche e nere
realizza le serie delle Muffe e dei Catrami. Dal 50 i Sacchi. Nel 51 è tra i
fondatori del Gruppo Origine. La Biennale del 52 lo porta alla ribalta
internazionale; Fontana acquista una delle due opere esposte. I futuri astri
della pittura americana, Rauschemberg e Johns, nei
loro viaggi a Roma lo incontrano e attingeranno elementi determinanti per la
loro arte. Dal 53 al 55 tiene 7 personali negli Stati Uniti. Nel 56 le
Combustioni a cui seguiranno i Ferri nel 58 e poi le Plastiche in un continuo
scoprire e utilizzare nuovi materiali fino ai Cretti e ai Cellotex
negli anni 70 mentre si susseguono in tutto il mondo le retrospettive
storiche che lo consacrano uno dei massimi esponenti dell'informale
internazionale. Nel 79 iniziano i grandi cicli con Il Viaggio a cui
seguiranno Orti, Sestante e Annottarsi. Nell' 81 si apre a Città di Castello
il Museo Burri presso palazzo Albizzini poi esteso all'Essicatoio. La produzione
di Burri nella grafica, realizzata con mezzi modernissimi, si colloca
ai vertici assoluti (Combustioni e Cretti anzitutto) grazie al rigore estremo
accoppiato a una purezza espressiva incomparabile. |
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CP65 BURRI 1970 Grande Nero
1970 litografia e acquaforte |
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