Boetti
Collezione
Peruzzi
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CP152 BOETTI 1989 Orologio da parete in acciaio fotoinciso |
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Alighiero
Boetti (Torino 1940 - Roma 1994) Esordisce
nel 1967 nell'ambito dell'arte povera esponendo nella mostra originaria del
gruppo dei poveristi alla galleria La Bertesca a Genova; la prima personale
alla galleria Christian Stein sempre nel 1967 a Torino. Utilizza inizialmente
materiali primari ricercando una rivalutazione delle loro capacità
espressive. Ha utilizzato una vastissima gamma di tecniche e media: disegno,
colorazione, arazzo, fotocopia, stampa, fotografia, telegrammi e la posta
esplorando tutte le forme della cultura, dalla scienza alla linguistica, la
musica e le arti decorative. Dal 1971 ha iniziato a concepire e far
realizzare le Mappe del mondo, arazzi in cui ciascuna nazione è rappresentata
dalla sua bandiera. Contemporaneamente sviluppa la ricerca basata sullo
sfruttamento delle infinite possibilità combinatorie di di punti e linee, di
classificazioni e di cifrari segreti. Nella sua ricerca ha sempre
privilegiato il momento della concezione e progettazione rispetto a quello
della creazione dell'oggetto artistico, affidando spesso ad altri il momento
esecutivo dell'opera. Il suo
interesse per la grafica si è manifestato nella produzione di serigrafie e
litografie che hanno soprattutto ripreso i temi dell'ottusità della natura
nel suo continuo moltiplicarsi, del bestiario ideale fatto di rane, scimmie e
delfini, del dualismo. |
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