Colombo                Collezione Peruzzi grafica e multipli di arte italiana contemporanea

 

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Gianni Colombo (Milano 1937 - 1993)

Gianni Colombo nasce a Milano il primo gennaio 1937 da famiglia di imprenditori. Ha due fratelli uno dei quali, Cesare, conosciuto con il nome d’arte di Joe, si afferma come progettista e designer. Studia all'Accademia di Belle Arti di Brera, dove frequenta i corsi di pittura tenuti da Achille Funi e Pompeo Borra. Tra il 1956 e il 1959 espone regolarmente lavori in ceramica al Concorso Nazionale di Faenza e alla Mostra Nazionale di Gubbio.
Frequenta la scena creativa milanese degli anni Cinquanta caratterizzata da un vivace confronto europeo e dalla sperimentazione di nuove pratiche della cultura visuale.
Nel 1959 fonda il Gruppo T con Giovanni Anceschi, Davide Boriani e Gabriele De Vecchi (ai quali si aggiungerà anche Grazia Varisco). Il gruppo propone un’arte cinetica, programmata ed ottica in cui determinante è l’intervento dello spettatore. L’obiettivo è di abolire ogni frontiera statica tra pittura, scultura e architettura, mediante la realizzazione di spazi interattivi.
Dal 1960 il Gruppo T organizza una serie di manifestazioni collettive e personali dal titolo Miriorama (mille immagini). In Miriorama 4 L’artista propone le sue prime opere cinetiche: le Superfici in variazione, i Rilievi intermutabili e le superfici con movimenti ritmici ad animazione elettromeccanica (Strutturazione pulsante). Tra il 1962 e il 1965 i componenti del Gruppo T partecipano a titolo individuale ad Arte programmata, Arte cinetica, Opere moltiplicate, Opera aperta e alla fondazione del movimento internazionale Nouvelle Tendance.

Nel 1968 Colombo vince il Primo Premio alla XXXIV Biennale di Venezia con quella che diventerà negli anni la sua opera più famosa, lo Spazio Elastico, del 1967.
Il 1976 si rivela un anno ricco di riscontri con la partecipazione alla collettiva Europa - America - L'astrazione determinata (Bologna, Galleria Comunale d'Arte Moderna), alle Biennali di Venezia e Sydney.  Un’importante conferma del suo lavoro di artista e progettista di ambienti è la nomina a docente di Strutturazione dello spazio alla Nuova Accademia di Belle Arti di Milano, di cui dal 1985 sarà anche direttore.

 

CP172  COLOMBO  1993

Opus Incertum

multiplo in legno, acciaio e metacrilato

 
   

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